Tratta la lombalgia

Dr. Aurel Mengri

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Ernia discale

Una delle cause più frequent di mal di schiena e certamente rappresentata dall’ernia discale. L’ernia del disco intervertebrale , che sia lombare , cervicale o dorsale, è una patologia degenerativa del disco stesso e si manifesta con una serie di sintomi che solitamente si manifestano in due tempi. 

– Il mal di schiena propriamente detto che nel caso della sofferenza discale coincide in questo stadio con l’avanzamento e la protrusione del materiale del nucleo discale nello spessore del anello fibroso esterno, contenitore del materiale gelatinoso del nucleo. Questo è il dolore discale dove il generatore del dolore è proprio il disco stesso e le sue strutture nervose.

–  In un secondo momento, se il materiale del disco avanza ulteriormente,  esso entrerà in contato con il nervo spinale che fuoriesce dal midollo spinale e si trova incastrato da una parte da ernia che lo spinge e dall’altra parte dalle pareti dure ossee delle vertebre provocando cosi il dolore radicolare, il dolore sciatico o crurale in base al livello dell’ernia e radici nervosi coinvolti.

Il disco intervertebrale, è la struttura anatomica posizionata tra una vertebra e l’altra della colonna vertebrale, costituita da un anello cartilagineo (anulus fibroso) il quale contiene al suo interno il nucleo polposo (nucleus polposus) un materiale gelatinoso a forma di un uovo, non comprimibile ma deformabile. Il nucleo contenuto all’interno dell’anello, che a sua volta e adesso bene con l’osso dei piatti delle vertebre sopra e sotto è quella struttura deputata a fare da “ammortizzatore” naturale della colonna vertebrale. Per una serie di motivi le fibre dell’anello fibroso possono indebolirsi, sfibrarsi , fessurarsi o addirittura rompersi permettendo cosi al contenuto gelatinoso del nucleo di farsi strada al di fuori dei limiti del disco intervertebrale, anteriormente ad esso e purtroppo più frequentemente posteriormente al disco, proprio nel lume del canale vertebrale dove scorre il midollo o i nervi spinali. L’ernia del disco (herniae latino = dislocazione, fuoriuscire), o la protrusione dello stesso, si manifestano clinicamente con una serie di fastidiosi sintomi nel momento in cui l’anello o, peggio, il materiale del nucleo che è fuoriuscito dalla propria sede va a premere il midollo o le radici nervose che fuoriescono lateralmente a livello dei fori laterali della colonna vertebrale. Il tessuto nervoso (midollo o radice nervosa) incastrato all’interno delle struttura ossea delle vertebre subisce sia la compressione fisica che l’azione chimica del materiale gelatinoso del nucleo, producendo cosi i sintomi della famigerata “lombo-sciatalgia”. Questi sintomi si esprimono come dolore locale (cervicale, dorsale o lombare) che spesso si irradia agli arti (braccio o gamba) e che in molti conosciamo come la sciatica.

La disidratazione e degenerazione del disco intervertebrale è la causa principale della lombosciatalgia e si incontra frequentemente nei pazienti con delle occupazioni sedentarie ed è favorita dall’inattività fisica e dall’invecchiamento.

Aurel Mengri